Se ne è andato l’arrotino! A piedi tra i borghi fantasma della Val Verdassa

«Signorina, stia attenta…in mezzo a quei massi ci possono essere dei serpenti!». Mi pietrifico, restando con una gamba sollevata in osservazione…Stavo vagando tra i ruderi di Monteu, uno dei borghi fantasma della Val Verdassa.

Un panino in vetta. La montagna in inverno senza rifugi.

Visto che quest’anno i rifugi sono stati chiusi per molto tempo, il mio ventaglio di esperienze montane si è arricchito di mete più “selvatiche” e di panini gelidi sbranati in vetta. Di certo, potendo scegliere, opterei per una meta con rifugio caldo e polenta concia, ma in fin dei conti la mentalità “montagna schiappa” può essere rispettata anche con un pranzo al sacco “intelligente”…

Un piatto caldo. La montagna in inverno con i rifugi

Ecco alcuni itinerari abbastanza semplici che, grazie alla presenza di un caldo e accogliente rifugio in vetta, sapranno scaldare il cuore dei “polenta-lovers”. Ce ne sono alcuni ai quali sono affezionata, dove torno spesso, perché sono facilmente raggiungibili in tutte le stagioni.

Storia e salite, in bici sulla Serra d’Ivrea

Dopo aver pedalato su e giù per le colline moreniche del Canavese, il secondo tour della serie “bici-schiappa” mi ha portata a scoprire le perle nascoste nei dintorni del lago di Viverone, tra natura e pezzetti di storia disseminati lungo il percorso.

Diario di una ciclista schiappa

La tanto discussa e-bike ha il merito di dare una chance sportiva anche a quelli che sportivi non lo sono tanto o non lo sono più…e soprattutto a quelli che non lo saranno mai. Come me, per l’appunto.La nota negativa è che il ciclista-schiappa deve farsi carico dell’astio dei ciclisti-veri…