Creare nuove memorie. Montagna Schiappa, il prequel

Nonostante le difficoltà del soggiornare senza comfort, usando candele per illuminare la notte, le salviette intime per dare una parvenza di igiene, la cenere della stufa per lavare le stoviglie e gli oggetti di fortuna (tipo il frisbee) usati come recipienti per consumare i pasti, devo dire che quello fu il capodanno più bello della mia vita.

Tra carnevali e paradisi della Sardegna occidentale

E’ un venerdì sera di agosto a Bosa, borgo della Sardegna occidentale famoso per le case colorate che si arrampicano sulla collina. Le strade brulicano di vita, suoni e gente mascherata. E’ estate, ma è carnevale.

Nel cuore sardo, tra nuraghi e pastorizia

Insieme a Pinuccio abbiamo potuto esplorare una piccola parte dell’immenso cuore di quest’isola, spesso dimenticato dal turismo tradizionale. Ma è questa forse la vera Sardegna, quella che custodisce i legami con il passato, le tradizioni e il territorio.

Gettare l’ancora: il Golfo di Orosei in gommone

La vera meraviglia della costa orientale della Sardegna, a mio parere, è il Golfo di Orosei. Insieme al massiccio del Gennargentu, è un paradiso naturalistico protetto, tra mare, montagna e inaccessibili scogliere. E’ una meta ideale per chi ama il trekking e le escursioni in mountain bike, ma anche per i meno temerari che vogliono godersi un po’ di mare.

Pantelleria, oltre il mare

Pantelleria è un’isola di origine vulcanica e il suo territorio porta ancora evidenti tracce delle passate eruzioni e del fuoco che ancora arde sotto la sua superficie. Per questo motivo è una destinazione ideale per gli amanti dei bagni termali e delle saune naturali.

Survival in Pantelleria

Se scegliete Pantelleria come destinazione, dovete sapere che la vostra vacanza potrebbe NON essere all’insegna del comfort,
A Pantelleria NON ESISTONO spiagge, quindi meglio dimenticare infradito, sdraio e ombrellone. L’ombra la potete creare voi, dando sfogo alla vostra creatività nella costruzione di micro-capanne di asciugamani o infilandovi tra le fessure delle rocce.

Viaggio alla scoperta della Sicilia barocca: Noto, Modica e Ragusa

C’è una data che ha segnato l’inizio del destino barocco di quest’area della Sicilia: il 1693. Fu la ricostruzione post terremoto a regalare un volto nuovo alla Val di Noto, un volto talmente bello da diventare Patrimonio Unesco.

Siracusa, l’isola nell’isola

Non sempre da una catastrofe naturale rimangono solo macerie, sembra raccontarci questa terra. Quasi prende la forma di una metafora: ci può essere una rinascita, dopo un periodo buio. E la Sicilia sud orientale rinacque sotto forma di una perla dall’alto valore artistico e culturale.