A piedi tra streghe e diavoli dei borghi della Val d’Ossola

Questo percorso a piedi è stato un vero e proprio tuffo nella memoria dei luoghi, dei piccoli borghi, delle comunità antiche…al confine tra storia e leggenda.

Salento coast to coast: baie e grotte tra Adriatico e Ionio

Dopo aver toccato il punto più orientale della nostra penisola, il viaggio prosegue verso sud alla ricerca delle più suggestive località marine (ma non solo) del Salento… lì dove le acque dell’Adriatico diventano Ionio.

Salento coast to coast: le più belle spiagge dell’Adriatico

Chi mi conosce sa anche che il mio “stare al mare” non è aprire sdraio e ombrellone, non è riposo, non è staticità…ma è un vero e proprio esplorare la costa, alla ricerca di posti sempre nuovi, di cale nascoste e così via.
Partiamo dalla costa adriatica del Salento, procedendo da nord a sud..

La mia Oropa: il Cammino della Serra in solitaria

Il giallo del grano nei campi, il rosso dei papaveri, il verde scuro dei boschi e delle pinete, poi quello chiaro dei pascoli, i riflessi dell’acqua dei laghi, le cime delle montagne, i piccoli borghi dove il tempo sembra essersi fermato…

Destinazione Paradiso…in Piemonte!

Il Gran Paradiso piemontese sembra essere riservato e non si dà molte arie, anche se in realtà racchiude dei luoghi meravigliosi, dove escursionisti, alpinisti e amanti della natura in generale possono trovare la loro pace…

Sui sentieri di una storia dimenticata: le portatrici carniche

Gli scarpets di stoffa ai piedi e una pesante gerla sulle spalle. Così si vestiva la resilienza delle donne che, durante la Prima Guerra Mondiale, si inerpicavano su per gli impervi pendii della Carnia per portare armi, munizioni, medicine e viveri ai soldati al fronte. Erano le “portatrici” carniche e la loro storia è stata dimenticata.

Lanzarote, l’isola che ti spettina

C’è la possibilità di affittare una mountain bike per sentirsi più in libertà. Bell’idea vero? Certo….Fino a quando non scoprite che le strade non sono asfaltate, ma bensì piene di sabbia e rocce. Quando si prende coscienza del fatto che sulla sabbia è molto difficile procedere su due ruote, è già troppo tardi….si è a un quarto del percorso, con la pashmina avvolta tipo burka per proteggersi dal vento e dalla sabbia voltante…