Creare nuove memorie. Montagna Schiappa, il prequel

Nonostante le difficoltà del soggiornare senza comfort, usando candele per illuminare la notte, le salviette intime per dare una parvenza di igiene, la cenere della stufa per lavare le stoviglie e gli oggetti di fortuna (tipo il frisbee) usati come recipienti per consumare i pasti, devo dire che quello fu il capodanno più bello della mia vita.

La prima cosa che farai.

Ma sono certa che un giorno tutto sarà finito e da questo periodo di “sospensione” rinasceremo paladini del CARPE DIEM, quelli che non preferiscono il divano e il piumone a un’uscita serale, quelli che non fuggono di fronte alle responsabilità e quelli che quando avranno fatto fuori uno scopino per sturare il wc intasato, lo ricompreranno subito.