Perdersi nella Valle dell’Orfento, l’anima verde della Majella

Nella Valle dell’Orfento, unico canyon della Majella ad avere un corso d’acqua perenne, la natura e la biodiversità esplodono rigogliose e la rendono meta adatta ad escursioni a piedi anche nella stagione più calda. La parte più difficile è scegliere tra i numerosi itinerari possibili…

Sul Corno Grande del Gran Sasso, il cuore di pietra dell’Abruzzo

Dopo il primo tratto su un sentiero semplice, circondati da erbetta verde, trallallà trallallero, inizia la parte un pochino più impegnativa, fatta di pietre, ghiaia scivolosa, punti “scalinati” in cui i glutei implorano pietà.

Un balcone sulle Valli di Lanzo: a piedi verso i laghi di Sagnasse

Il Sentiero Balcone Rivotti_Gias Nuovo Fontane si presenta adatto a un tipo di escursionismo livello schiappa come piace a me. La strada sale, ma con umiltà, alternando tratti ripidi e tratti in cui spiana, che danno la possibilità di riprendere fiato…

Un panino in vetta. La montagna in inverno senza rifugi.

Visto che quest’anno i rifugi sono stati chiusi per molto tempo, il mio ventaglio di esperienze montane si è arricchito di mete più “selvatiche” e di panini gelidi sbranati in vetta. Di certo, potendo scegliere, opterei per una meta con rifugio caldo e polenta concia, ma in fin dei conti la mentalità “montagna schiappa” può essere rispettata anche con un pranzo al sacco “intelligente”…

Un piatto caldo. La montagna in inverno con i rifugi

Ecco alcuni itinerari abbastanza semplici che, grazie alla presenza di un caldo e accogliente rifugio in vetta, sapranno scaldare il cuore dei “polenta-lovers”. Ce ne sono alcuni ai quali sono affezionata, dove torno spesso, perché sono facilmente raggiungibili in tutte le stagioni.

Montagna Schiappa, ipse dixit

Ipse dixit. In salita non credere mai.
Sapete, la classica domanda per cercare conforto quando la meta non si palesa nel tempo sperato. “Quanto manca?”. Non importa che tu sia all’inizio del cammino o che realmente manchi più di un’ora. A questa domanda ogni camminatore che incontri risponderà: “Mezz’ora”. E, ovviamente, con il cavolo che manca mezz’ora.